Gibellina PhotoRoad: il festival Internazionale di fotografia Open Air


di Nicolò Occhipinti

Dal 29 luglio al 31 agosto, Gibellina ospita nelle sue strade e piazze la prima edizione di Gibellina PhotoRoad. Trenta mostre di autori affermati nel panorama artistico internazionale e di fotografi emergenti accompagnate, nelle giornate inaugurali, da talk, workshop, incontri, proiezioni e letture portfolio. 

Mostre, talk, letture portfolio, workshop scandiscono il ricco programma della prima edizione di un interessante festival fotografico che si terrà a Gibellina a partire dal 29 luglio, in provincia di Trapani. La città, ricostruita dopo il terremoto del 1968, è stata da sempre fonte di ispirazione per artisti e fotografi.  Oggi è un museo di arte contemporanea “a cielo aperto” con opere architettoniche e sculture dei più noti artisti del ‘900 come Alberto Burri, Arnaldo Pomodoro, Pietro Consagra e Renato Guttuso.

È in questo scenario che il Gibellina PhotoRoad – Festival Internazionale di Fotografia Open Air aprirà i battenti, con la missione di  indagare sul concetto di “disordine”, parola chiave del nostro tempo, puntellata da cataclismi, turbamenti e sperimentazioni, intesa come movimento continuo, non lineare, che si oppone all’ordine statico, producendo connessioni inedite in cui fioriscono arti, avanguardie, rivoluzioni. Proprio Gibellina – città insolita e unica, nata dal caos di un terremoto – si interroga sul “disordine”. E lo fa in uno spazio aperto, nello spazio pubblico, privo di ogni tipo di inquinamento visivo e luminoso, tra le sue strade piene di arte e di bellezza. È così quindi che ogni lavoro è presentato con un allestimento site-specific che nel dialogo con le architetture e il tessuto urbano espande il significato e gli intenti dei progetti stessi.

Le mostre in programma accompagnano i visitatori in un viaggio tra le grandi questioni che disegnano la nostra storia e tra i meccanismi caotici della creatività contemporanea. Una delle mostre più attese è 1968-2016- Gibellina nello sguardo dei grandi fotografi che sarà esposta al Baglio Di Stefano, sede della Fondazione Orestiadi. La mostra collettiva riunisce le immagini di Olivo Barbieri, Letizia Battaglia, Enzo Brai, Giovanni Chiaramonte, Vittorugo Contino, Guido Guidi, Arno Hammacher, Andrea Jemolo, Mimmo Jodice, Melo Minnella, Sandro Scalia, Silvio Wolf.

Durante le giornate di apertura ci sarà la possibilità di far leggere il proprio portfolio a photo editor, curatori, giornalisti, critici. Sarà assegnato il premio “Miglior Portfolio – Gibellina PhotoRoad 2016” e il lavoro sarà esposto nella prossima edizione del Festival.

Ulteriori informazioni e il programma sono disponibili sul sito web del Festival.

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